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giovedì 9 giugno 2011

Chiudi gli occhi,



Chiudi gli occhi,
e immagina di guardare
l'orizzonte del mare
 posa il tuo riso o il tuo pianto
e lasciali navigare,
così potranno veleggiare
nel tuo infinito oceano d'amore
(nuvolotta)

mercoledì 1 giugno 2011

L'odio



L'odio
L'odio è un pugno
chiuso con rabbia
pieno di vento e sabbia


martedì 24 maggio 2011

C'è stato un momento




C'è stato un momento

C'è stato un momento
in cui avrei detto
che il nostro destino
fosse legato come quel sottile filo
che lega tra di loro la luna e la terra,
e la luna sembra a volte un palloncino
a volte un aquilone con un viso sorridente dipinto
e sorvola la terra
in un soffio leggero leggero.
Ma il tempo o forse qualcuno
di noi ha tirato troppo il filo,
fino a logorarlo.
Eppure credo il nostro amore sia
ancora lì a sorvolarci,
e a tenere tutt'uno
il nostro destino,
come un sogno sospeso
di un altra dimensione.

martedì 15 marzo 2011

Sono un granellino



A volte mi sento
come Don Chisciotte
con lancia in mano
contro i mulini a vento.

Allora mi fermo,
ascolto il mio respiro
e mi guardo intorno
mi siedo e medito e penso.

Forse invento con la mente
Mulini di un isola che non c'è
Illusorie chimere
di arcaici ideali sorprassati
Valori dei tempi andati.


Ma sono solidali Valori
in cui ancora credo e sento
Lo so che sono come
un granellino di polvere nel universo
un effimero vapore che sale al cielo
Ma quello che abbiamo intorno
è fatto di polvere e vapore
Molti sogni che uniti dalla
forza dell'amore
diventano terra e mare

mercoledì 2 febbraio 2011

M'ama o non m'ama



Uno, cento, mille
campi di margherite
non bastano
per i tuoi m'ama o non m'ama
che rimangono impigliati nei capelli
come coriandoli di carnevale
e nessuna spazzola
toglierà quei pensieri
che il tuo cuore
non sa fermare.

venerdì 19 novembre 2010

Lo specchio





Lo specchio 

La lunga arrampicata 
sorretta dal nulla 
sotto il vuoto lentamente gira 
e si riempie dei pezzi che cadono 
inevitabilmente 
e mentre il vortice s'allarga 
mentre lo specchio di spacca 
chi non si arrende e vuole 
salire ancora 
si ritroverà conficcati profondamente 
i frammenti di vetro ancora più grossi 

Se la nostra natura, non è d'ila 
inutile volere arrivare in cima 
meglio fermarsi in tempo 
quando c'è ancora 
un unico frammento

Lo sfigato





Lo sfigato


Cerca in ogni tuo affranto 
in ogni tuo respiro 
qualcosa per colpirti 
per metterti al tappeto 
e mandarti al diavolo 

In fondo dovresti toglierti il cappello 
quando passa con bastone e ombrello 
dovresti salutare ogni volta che 
ti guarda con sguardo fiero e quell'aria nobile 
Lui così grande, tu un granello di polvere. 
no, non dovresti avere il diritto di replica 
o difesa non dovresti fargli l'affronto 
di ribattere ogni suo discorso. 
In fondo è il tuo destino 

e tu che rimani e sorridi 
o a volte sbellicandoti ridi 
perchè sai che in fondo 
è solo uno snob 

perchè in fondo è solo uno sfigato

domenica 19 settembre 2010

Mentre





Mentre s'avvicinan lentamente 
la primavera il sole e il profumo delle viole 
Un nuovo angelo ora ci attende 
e ci sorride in un abbraccio, 
dove primavera è sempre.

La tua amica Daniela

venerdì 10 settembre 2010

Tutto è fermo



Tutto è fermo

Tutto è fermo
tra  mille goccie
di pensieri inqueti
e poche di speranze.
Rimane solo il ricordo
racchiuso nella stanza
della mia infanzia
nelle sere tranquille d'estate
di un rumore lontano,
la una moto di un pilota sereno
tra il silenzio che espande
il sospiro ameno del vento
che ora è solo un  appunto
riempito da mille voci
da ombre di pensieri neri
che oscurano la luce della speranza

Il volo


Il volo

un pensiero assillante
costante insistente
un pungo sul cuore delirante
in vortice dove volano
 le pagine strappate
da un diario spleen
che brucia a poco a poco
tra le mani della vita
Fermato dalla dolcezza
di uno sguardo
innocente e buono
o di un ricordo troppo lontano
e da qualche illusione
utopie e chimere di ancora crede
di chi si batte per un sorriso
di chi ancora sogna
di chi perdona ma non scusa

giovedì 26 agosto 2010

Ode alla zanzara








Ode alla zanzara
Annoderei tutte le alette
alle zanzare stronzette

giovedì 19 agosto 2010

Landay













Landay

Il grido della malasorte
d'essere donna in un popolo
acerbo ed ottuso
fermato solo dal suicidio
o punito con la morte
che si inerpica tra i monti
vola sopra i deserti
e si insinua abbrancandosi
nel profondo dei cuori increduli

Ma è anche il canto ribelle
di chi rischia sulla sua pelle
e protesta il suo dissenso.
Sebbene solo un soffio
sulle labbra del vento
un lamento nell'odissea
dei diritti negati
dell'universo femminile
tra guerra e pianto