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sabato 7 aprile 2012

Odio l'ombrello



Odio l'ombrello


Se non piove a catinelle
dagli ombrelli me ne scappo lontano,
per chi mi vede è un fatto strano
guardarmi camminare
sotto la pioggia senza un riparo
Sarà che da bambina
ho dimenticato un'enormità di ombrelli,
e poi non li ho più ritrovati
perché  mi sono stati rubati
e mio padre tuonava, contro
la mia smemoratezza, e mai
contro  ladri e malandrini.
Sarà che è così bello camminare
mentre la pioggia ti stuzzica
e ti solletica il pensiero
Che vuoi che siano
quattro goccie di pioggia...
ti fanno apprezzare di più
il calore della casa
il fuoco del camino
l'asciugamano caldo 
con cui ti asciughi la malinconia
e con cui butti via i ricordi
di quando dovevi pedalare
per chilomentri per andare a lavorare
e non potevi tardare
e il vento ti tratteneva
e la pioggia non ti lasciava scampo
e l'ombrello tenuto con una mano si piegava e si rovesciava
rendendo ancora più faticosa quella lunga strada

sabato 31 marzo 2012

Non colgo ne raccolgo

Non colgo ne raccolgo
Non colgo ne raccolgo
le barchette di carta sporca
costruite e lasciate lungo il fiume
da bambini e disperati.
Affonderanno si disferanno,
lasciando solo un'ombra nel ricordo.

lunedì 6 febbraio 2012

Polvere di sogni


Polvere di sogni
crudeli e fetenti degeneri
vendono
stracciando la coscienza
rotolandola tra il sterco e la merda

E soffiandola negli occhi.
trascinano le anime più innocenti
dal fulgore della vita nell'oscurità
luci di stelle che piano piano
a mano a mano estinguono
vite che disintegrano
scagliandole nel limbo
dell'umana fragilità


venerdì 27 gennaio 2012

Chi oggi nega

Chi oggi nega

Chi oggi nega
ha venduto la coscienza
ad un mercante di stracci
perchè nega pur sapendo
o nega con l'ignoranza
di chi per prigrizia
non ha mai aperto un libro
non ha mai guardato un video
non ha mai ascoltato
una testimonianza
non è mai stato ad Auschwitz 
almeno una volta
E non ascoltano le grida
delle ossa dall'oltretomba
di un unica verità cruenta
e non ascoltano le grida
chi ancor ricorda,
e le grida delle immagini
dei volti, delle ossa, dei pianti
e della memoria e del ricordo

Daniela Frigo (Nuvolotta)


l'ho scritta in 5 minuti, probabilmente farò come per la poesia di Natale
qualche raddrizzata, volevo solo esprimere il mio dissenso contro il negazionismo,
è da un po che mi frullava l'idea di esprimerlo con una mia poesia naif...
(frullare rende bene l'idea il mio cervello a volte sembra davvero un frullatore dove le idee vanno e vengono e scappano, non sempre riesco cogliere l'attimo per fissarle Dovrei vivere con carta e matita appese al collo in ogni posto in cui vado, anche sotto la doccia)

Negazionismo


Negazionismo

Oggi mentre scrivevo
negazionismo
il mio correttore automatico
me l'ha  sottolineato con
il segno rosso dell'errore.
Eppur è quella la parola
Ho  controllato e ricontrollato
su Google, su Wikipedia,
su Yhaoo e su Bing,
E tutti confermano
che la parola è scritta
in modo esatto
Ma il mio correttore
non sbaglia.
Sbagliano i motori di ricerca
anche se sono i più famosi
Perchè Negazionismo va
sottolineato come un
errore madornale
perchè è una parola che
non dovrebbe esistere
in  nessun dizionario,
in nessun libro, e dovrebbe
navigare nel mare dell'oblio
in quel posto dove il nulla
ingoia tutte le parole
che i buoni correttori
segnano come errori

mercoledì 28 dicembre 2011

La mela cadde ed il cerchio si chiuse...


La mela cadde ed il cerchio si chiuse...

Il gioco del se fosse...
Nel silenzio della notte mille pensieri si accavallano vicini vicini, non posso fermarli, anche se nel mio comodino ho un diario dove cerco di scrivere qualche spunto, se mi mettessi in testa di fermarli tutti, dormire per me diventerebbe impossibile. Per cui devo lasciare andare poesie e spunti di riflessione per lasciare posto al sonno, ma alla mattina, gli spunti , le poesie non esistono più, pazienza mi dico....

Questo se fosse .... sono riuscita a fermarlo è da tanto che alberga nel mio pensiero anche se con mille forme diverse e questa volta un po' Zen..

Molte cose nella vita si chiudono come in un cerchio,
La dove il riso diventa pianto, il pianto diventa riso
il cerchio si chiude
La dove l'amore diventa odio e l'odio diventa amore
il cerchio si chiude
La dove la morte diventa vita e la vita diventa morte
il cerchio si chiude
La dove il calore diventa gelo e il gelo diventa calore
il cerchio si chiude
La dove l'intelligenza diventa stupidità e la stupidità diventa intelligenza
il cerchio si chiude
La dove la saggezza diventa ignoranza e l'ignoranza diventa saggezza
il cerchio si chiude
La dove il nulla diventa il tutto ed il tutto diventa il nulla
il cerchio si chiude
La dove il bene diventa il male ed il male diventa il bene
il cerchio si chiude
La dove la complessità diventa semplicità e la semplicità diventa complessità
il cerchio si chiude
La dove la luce diventa buio e il buio diventa luce
il cerchio si chiude
La dove.... il cerchio della vita
D.F. (nuvolotta)

martedì 27 dicembre 2011

Brividi

Brividi


Il mio corpo è scosso da brividi
la mia ragione cola via
nel mio sudore nel mio umore
di me si impossessa
il fuoco del amore
che sento
Con te non vengo,
con te divengo

giovedì 22 dicembre 2011

Zoppicando per la via

Zoppicando per la via

Zoppicando per la via
lo stregone bianco
con antico passo pesante
è tornato

Inesorabile si guarda intorno
con gli occhi di ghiaccio
parla con voce greve
nascosto sotto
il suo mantello bianco

Batte con violenza il suo bastone
e cade fioca fioca
la sua terribile maledizione.

E la terra si imbianca
di paura, soffoca il pianto
mentre aspetta che fata Primavera
la sciolga con disinvoltura

sabato 19 novembre 2011

Natale senza


Natale senza

Natale senza colori
mentre il fumo sale
e qualcosa cambia

Natale scenderà la neve
lentamente a coprire
le vergogne ed il fango
tra flebili fiammelle di speranza

Natale senza più scelte
mentre le luci della ribalta
dipingeranno vacui sogni
apparenze d'oro e d'argento
di una realtà occulta e capovolta

Natale senza inutili regali
finalmente più umano, autentico
e solidale, nello spirito originale

lunedì 14 novembre 2011

Girotondo senza fucili




Girotondo senza fucili

Girotondo senza fucili
al loro posto leggeri palloncini
che regalino ai bimbi solo sorrisi

Girotondo senza più fame
al suo posto riso, vivande e pane
per farli crescere forti e sani
senza i morsi e le pene dell'indigenza

Girotondo senza più guerre
per farli crescere nella pace
e nell'amore senza bombe
e distruzione

Girotondo senza più analfabetismo
al loro posto libri, matite,
penne, quaderni,colori
e tante gomme per cancellare
ignoranza degli oppressori

Girotondo senza più sfratti e senzatetto
Perchè ogni bimbo abbia una casa
un focolare un letto su cui dormire
e sognare in un mondo migliore

Girotondo senza soprusi
al loro posto diritti, giustizia e legalità
perchè nessuno tocchi ancora un bambino
perchè nessun bambino debba essere
di nuovo rinchiuso, picchiato, abusato o ucciso

Daniela Frigo (nuvolotta)

domenica 10 luglio 2011

L'azzurro pallido malinconico




L'azzurro pallido malinconico

L'azzurro pallido malinconico e senza nuvole
di una sera che sta nascendo e piano piano
sta sfumando i suoi colori del suo mantello
e in angolo piegato vicino al suo cuscino, ha pronto
il suo pigiama, velato di soli addormentati e di fulgide stelle.
Se poi accludi un soffio di
struggenti intense nostalgiche note
che ti toccano l'angolo del cuore,
senti trasudare l'urgenza impellente di
disciogliere in quell'azzurro e
lasciare fluire la tua anima nell'immensità

venerdì 8 luglio 2011

Quando l'ansia è



Quando l'ansia è
come una tenaglia greve
che afferra il mio respiro
senza mai allentare la presa,
Le note leggere e impalpabili
di certi brani
nelle mie notti di Jazz
mi coccolano e mi cullano
come mani esperte
con dolcezza arruffano i capelli
e scendono lente lente e leggere.
e le chele si aprono pian piano
lasciandomi l'animo lieve

(nuvolotta)

P.S il brano che ho inserito è quello che mi ha ispirato queste parole